Cessione del quinto, finanziamento


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cessione del quinto - finanzitalia
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Faq

Chi puo' ottenere un finanziamento con la cessione del quinto dello stipendio?

Tutti i lavoratori dipendenti, assunti con regolare contratto di lavoro a tempo indeterminato, che abbiano superato il periodo di prova,  e tutti i pensionati statali, pubblici e privati, possono contrarre un finanziamento attraverso la cessione del quinto per una durata fino a 10 anni.


Quali sono i requisiti principali per richiedere ed ottenere un finanziamento attraverso la cessione del quinto?

Essere un lavoratore dipendente a tempo indeterminato ed aver superato il periodo di prova; non essere nelle condizioni di ricevere sospensioni o licenziamento; alla scadenza del finanziamento gli uomini non avranno compiuto 65 anni e le donne 60 anni; godere di buono stato di salute.

Oppure

Essere titolare di un trattamento pensionistico irrevocabile; alla scadenza del finanziamento non avrà compiuto 90 anni;  godere di buono stato di salute che sarà certificato dal medico di famiglia (Rapporto di Visita Medica).


E' possibile richiedere un finanziamento attraverso la cessione del quinto dello stipendio nonostante ve ne sia uno in corso di scomputo?

A tal proposito la legge è chiara e le indicazioni della Banca d’Italia sono indiscutibili. Può essere sottoscritto un nuovo contratto di cessione del quinto dello stipendio anche quando ve ne sia uno in corso di scomputo, purché siano effettivamente trascorsi i due quinti del periodo di ammortamento del precedente prestito e che parte del nuovo finanziamento sia destinato all’estinzione della cessione in corso di ammortamento.


E' possibile richiedere un finanziamento attraverso la cessione del quinto dello stipendio anche in presenza di una trattenuta per pignoramento?

Sì!
Purché la somma delle due trattenute (pignoramento + cessione) rientrino nel 40% della retribuzione netta mensile attestata dalla certificazione stipendiale rilasciata dall’amministrazione di appartenenza o dal datore di lavoro.


Quante trattenute possono essere presenti contemporaneamente in busta paga?

La quantità di trattenute in busta paga varia da amministrazione ad amministrazione. La maggior parte di esse sono molto rigide nel rispetto della normativa vigente.
La legge in materia è chiara; in busta paga possono essere presenti due trattenute: una per cessione; una per pignoramento; in alternativa una per delega.
Mentre, su una pensione può essere presente una sola trattenuta; o per cessione o per pignoramento.


In che percentuale, rispetto alla retribuzione, possono essere praticate trattenute in busta paga o sulla pensione?

Gli stipendi possono essere ceduti come segue:
Fino ad 1/3 per pignoramenti per alimenti;
Fino ad 1/5 per pignoramenti verso terzi o debiti verso lo Stato;
Fino ad 1/5 per cessioni del quinto dello stipendio.
La somma delle trattenute non può superare il 40%.
Qualora un pignoramento per alimenti subentri dopo una cessione del quinto dello stipendio, esso potrà coesistere fino alla percentuale massima del 50%.
Qualora la cessione del quinto subentri dopo un pignoramento, essa potrà coesistere nella percentuale massima del 40%.


La somma delle trattenute puo' superare la meta' dello stipendio?

No!
Un’amministrazione, su richiesta motivata del dipendente , potrà autorizzare, sulla base del principio del buon padre di famiglia ed avendone riconosciuto le necessità, il superamento dei limiti previsti per legge  purché non si ecceda la misura del 50%.
Esempio: qualora preesista  un pignoramento superiore ad 1/5, potrà essere consentita una cessione, purché la somma delle trattenute, dopo la notifica della cessione, non superi il 50% dello stipendio netto mensile.


 
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