 L'economia non tira e il settore immobiliare paga subito pedaggio. Lo conferma questa mattina l'Istat, secondo cui nel terzo trimestre 2009 le compravendite di unità immobiliari hanno visto una forte flessione del 10,5% rispetto allo stesso periodo del 2008. L'istituto statistico sottolinea che la più forte flessione è stata vista nel campo delle compravendite di immobili per utilizzo commerciale e imprenditoriale, con una contrazione del 15,9%.
Anche il settore immobiliare più tradizionale, quello a uso residenziale, ha visto una contrazione annua del 10,1%.
"Questo diverso andamento delle due categorie di immobili - spiega Istat - ha caratterizzato anche i primi due trimestri del 2009 e può essere spiegato con il fatto che le compravendite del settore immobiliare ad uso economico, a differenza delle altre, risentono probabilmente in misura maggiore della congiuntura economica".
Da notare anche che - sempre nel terzo trimestre - le compravendite di unità immobiliari calano meno nel Sud e nelle Isole (rispettivamente -5,7% e -4%). Il Centro (-10,7%) rimane sostanzialmente in linea con il dato nazionale, mentre il Nord-ovest e il Nord-est si caratterizzano per le contrazioni tendenziali più significative, pari rispettivamente al -13,7 e al -12,4 per cento.
Fonte miaeconomia.it |