Cessione del quinto, finanziamento


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CESSIONE DEL QUINTO - FINANZIAMENTO

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26/04/2010 - Agevolazioni sulla prima casa

Il fisco ti da’ una mano a comprare la prima casa grazia ad alcune agevolazioni. E non stiamo parlando della detrazione degli interessi passivi sui mutui, ma del regime agevolato che consente di pagare le imposte in misura inferiore rispetto a quelle ordinariamente dovute.
In particolare, se la parte che cede la casa e’ un privato non soggetto ad Iva, l’agevolazione consiste nella possibilita’ di versare l’imposta di registro con aliquota ridotta del 3% (invece che 7%) e quella ipotecaria e catastale in misura fissa (168 euro ciascuna) in luogo, rispettivamente, del 2% e dell’1%.
Chi, invece, compra casa da un’impresa costruttrice o di ristrutturazione entro 4 anni dall’ultimazione dei lavori, dovra’ pagare l’Iva al 4%. Mentre la percentuale delle imposte di registro, ipotecarie e catastali restano sempre fisse a 168 euro ciascuna.
Va, quindi, ricordato che per usufruire di questi sconti e’ necessario che la casa sia destinata ad abitazione propria e/o dei familiari - non deve essere, quindi abitata personalmente - e che le agevolazioni fiscali siano riconosciute in sede di registrazione dell’atto.
E’, invece, indispensabile che l’acquisto riguardi una casa di abitazione non “di lusso” e che l’immobile sia ubicato nel Comune in cui l’acquirente ha la residenza o in cui intenda stabilirla entro 18 mesi dalla stipula o nel Comune dove l’acquirente svolge la propria attivita’ principale. Inoltre, non si deve essere titolare, esclusivo o in comunione col coniuge, di diritti di proprieta’, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove si trova l’immobile da acquistare.
Discorso a parte va fatto per il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia: a loro non e’ richiesta la condizione della residenza nel Comune di ubicazione dell’immobile acquistato con le agevolazioni prima casa.
Inoltre, va sottolineato che le agevolazioni si applicano anche sull’acquisto delle pertinenze della casa. E, in questo caso, le categorie catastali beneficiate sono il garage (C/6), la cantina o la soffitta (C/2), la tettoia o il posto auto (C/7).
Analizzando, invece, i casi particolari si scoprono alcune possibilita’ di agevolazione.
Nel caso che due coniugi siano in comunione legale e acquistino una casa da adibire a prima casa ma solo uno possegga i diritti per usufruire delle agevolazioni, l’agevolazione si applica in misura del 50%.
Le agevolazioni prima casa spettano anche quando si acquistano due unita’ immobiliari contigue (confinanti) e che a seguito di intervento edilizio vengano a costituire un’ unica abitazione. Per poter godere dell’ agevolazione e’ necessario pero’ che l’ abitazione a fine intervento non abbia caratteristiche di lusso.
Ed ancora. E’ sempre possibile dare in affitto la prima casa senza perdere le agevolazioni fiscali di acquisto, a patto di rimanere residenti nello stesso Comune. Anche se la residenza nel Comune e’ un obbligo, non e’ infatti necessario utilizzare l’immobile direttamente.
Esiste, infine, per tutti la possibilita’ di usufruire nuovamente delle agevolazioni dopo averne gia’ goduto in passato: basta vantare nuovamente - nel momento in cui viene comperata la casa - dei requisiti elencati prima.

Fonte miaeconomia.it

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