Cessione del quinto, finanziamento


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CESSIONE DEL QUINTO - FINANZIAMENTO

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01/07/2010 - Aumenti anche per il gas

De oggi qualcuno inizierà a pagare un pedaggio maggiorato al casello, si ricordi che tornando a casa non andrà meglio. Perché da oggi scattano gli aumenti del metano da riscaldamento per un buon +3.2% per tutto il terzo trimestre 2010.

E’ quanto rende noto l’Autorità dell’Energia, secondo cui si tratta di un aggravio di 30 euro in bolletta per famiglia, cifra appena limata dal fatto che nello stesso trimestre l’elettricità vede un calo delle tariffe dello 0,5% (+32 euro di gas; - 2 euro di elettricità). Per la bolletta elettrica le cose vanno benino, dice l’autorità, siamo alla settima discesa dei prezzi e “questa nuova riduzione si somma a quelle di 39 euro del 2009 e di 23 euro dei primi due trimestri del 2010”.

Va anche detto che la partita dell’elettricità potrebbe andare ancora meglio per le famiglie se non fosse per il sistema degli incentivi al fotovoltaico, gli oneri per i sussidi alle fonti rinnovabili per legge fanno parte della bolletta. Il boom del fotovoltaico è stato enorme, “rispetto al 2009 è raddoppiata l’incidenza del fotovoltaico che oggi rappresenta circa 800 milioni di euro interamente a carico della bolletta”.

Altra storia il gas, dove sui prezzi “pesano la scarsa concorrenza ed, ancora, l’incremento delle quotazioni internazionali dei prodotti petroliferi”.

Un quadro che non piace per nulla alle associazioni dei consumatori. “Come confermato e come anche noi prevedevamo l’aumento del prezzo del gas a partire da luglio prossimo sarà del 3,2% e le famiglie italiane si troveranno il terzo aumento in bolletta per circa 90 euro in più annui”, avvertono Elio Lannutti e Rosario Trefiletti (rispettivamente di Adusbef e Federconsumatori).

Che poi aggiungono: “Si rendono necessario sia bloccare le tariffe, sia agendo su una tassazione tra le più elevate in Europa ed inoltre parificando una volta per tutte l’IVA al 10% realizzando così anche una maggiore equità fiscale tra le famiglie nel Paese”.

Fonte miaeconomia.it

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