 Sono 282mila le richieste di detrazione fiscale del 36% delle spese per le ristrutturazioni edilizie pervenute all’amministrazione finanziaria nei primi sette mesi del 2010. Una cifra che fa segnare un incremento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2009.
Un dato piu’ che positivo che puo’ essere spiegato solo con la passione che hanno gli italiani per il mattone. Infatti, nonostante la crisi continui a farsi sentire (basti pensare che a luglio il ricorso alla cassa integrazione aumentato del 28,4% rispetto al 2009), le famiglie con grandi sforzi riescono comunque a sostenere interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di recupero del patrimonio edilizio, come allargare il garage, restaurare una veranda o sostituire le grondaie.
Un incentivo che in dodici anni, l’introduzione del bonus del 36% risale infatti al 1998, e’ stato richiesto da oltre 4 milioni di italiani. Ma ora va anche sottolineato che l’apprezzamento e’ cresciuto in maniera esponenziale soprattutto quest’anno con alcuni distinguo dal punto di vista geografico.
Numeri alla mano, secondo l’Agenzia delle Entrate, in crescita sopra la media nazionale, nel periodo dal gennaio al mese di luglio 2010, ci sono il Veneto con un balzo delle richieste del 17% e la Calabria (+14%).
Comprese invece in forchetta, che va dal 14% del Trentino Alto Adige e della Calabria al 10% del Piemonte, ci sono Lombardia, Toscana e Marche (+13%), Friuli Venezia Giulia (+12%), Emilia Romagna (+11%), Sardegna e Lazio (+10%). Le altre nove regioni, invece, hanno segnato un aumento di ristrutturazioni compreso fra l’8% di Umbria e Liguria e il 4% di Basilicata e Puglia. Fra queste, Abruzzo e Valle d’Aosta (+6%), Sicilia e Molise (+5%).
Notevoli gli incrementi registrati nelle province di Vibo Valentia, Prato, Livorno e Padova (tutte sopra il 30%).
Analizzando ancora i dati diffusi, si scopre che la bella stagione si conferma il periodo migliore per aprire le porte di casa ai muratori e ai pittori. A maggio e giugno si e’ infatti toccato il picco piu’ alto di richieste del bonus fiscale: nel primo mese sono arrivate 52mila dichiarazioni, mentre il mese dopo sono state iniziate oltre 53mila ristrutturazioni, ovvero il 19% del totale del periodo gennaio-luglio. Tanto che la somma dei due mesi, 105mila, costituisce il 37% del totale di quest’anno, che, invece, rappresenta il 7% dell’ammontare complessivo (4,3 milioni di euro) di tutte le ristrutturazioni agevolate dal 1998 ad oggi.
Va, infine, ricordato che con la risoluzione n. 7/E del 12 febbraio, l’Agenzia delle Entrate ha esteso il bonus sulle ristrutturazioni anche ai lavori condominali di manutenzione, restauro o risanamento eseguiti sulle parti comuni dell’edificio.
Fonte Miaeconomia.it
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