Cessione del quinto, finanziamento


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CESSIONE DEL QUINTO - FINANZIAMENTO

cessione del quinto - finanzitalia
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08/10/2009 - Comprare casa all'asta

La gelata sul mattone registrata nell’ultimo anno sta rendendo sempre piu’ appetibile l’immobile all’asta: per chi ha liquidi alla mano, acquistare attraverso questa procedura garantisce uno sconto sui valori del mercato tradizionale, di solito intorno al 20/30%. Inoltre, l’offerta sul mercato e’ sempre piu’ allettante, vista la vorticosa crescita registrata dai pignoramenti che subiscono famiglie e societa’ che non ce la fanno piu’ a pagare a fine mese le rate del mutuo.
Va, altresi’, ricordato che rispetto al passato, quando si veniva a conoscenza delle aste solo se si era addentrati nel sistema, dallo scorso anno la legge ha reso obbligatoria la pubblicazione degli avvisi delle cancellerie giudiziarie anche su Internet. La pubblicazione, in particolare, deve avvenire almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte.
In questo modo tutti possono consultare quotidianamente dati, ordinanze del giudice, perizie di stima, tipologia, prezzo e ubicazione dell’immobile all’asta su tutto il territorio italiano. A volte e’ possibile perfino trovare allegati, come foto e piantine degli immobili.
Ovviamente acquistare casa in un’asta giudiziaria puo’ trasformarsi in un buon affare, solo se si presta sempre la dovuta attenzione. Ecco alcuni consigli utili da seguire.
La prima cosa da fare e’ vedere la casa prescelta. L’avviso d’asta riporta nome e numero di telefono di una persona nominata custode. Qualche problema puo’ esserci se l’immobile risulta occupato da affittuari o inquilini in attesa di sfratto o se gli stessi abitanti si oppongano a una visita nell’appartamento in cui vivono.
Agli avvisi d’asta e’ comunque sempre allegata anche la perizia - scritta da un geometra o da un ingegnere nominato dal giudice - che consente cosi’ di avere tutte le informazioni dettagliate compresa la presenza di ipoteche, eventuali abusi edilizi o spese condominiali arretrate.
Variabili importanti che andranno ad incidere sul prezzo dell’immobile: non sara’, quindi, quello di partenza, generalmente molto basso rispetto al valore di mercato. Nell’avviso di vendita sono spesso riportati anche la cauzione da depositare per partecipare all’asta e il rialzo minimo, cioe’ la cifra minima che bisogna offrire in piu’ rispetto al prezzo base.
Analizzati questi fattori, si puo’ quindi presentare al Tribunale una busta chiusa contenete la proposta d’acquisto e un assegno circolare per la cauzione (10% del prezzo di partenza). La proposta non puo’ essere ritirata prima che siano passati 120 giorni dalla sua presentazione.
Il giorno stabilito per l’udienza, il giudice incaricato apre tutte le buste. Se c’e’ una sola offerta che supera di almeno un quinto il prezzo base, la casa viene aggiudicata direttamente. In caso contrario, parte la gara.
Se non si arriva all’assegnazione della casa al miglior offerente (gli altri possibili acquirenti si rifiutano cioe’ di partecipare all’incanto), si procede all’incanto e si rincomincia da capo. Bisogna quindi presentare domanda di partecipazione in carta bollata e ridare la cauzione, fissata dal giudice. Attenzione perche’ se si fa domanda e poi non si partecipa alla gara la cauzione viene restituita solo per i 9/10.
Poi il giorno stabilito, davanti al giudice, chi ha fatto domanda partecipa all’asta nel modo classico, con rilancio a voce. La casa viene aggiudicata al miglior offerente se entro tre minuti non intervengono nuovi rilanci.
Ma non finisce qui, perche’ anche dopo l’aggiudicazione, entro 10 giorni, chiunque sia interessato puo’ riaprire la gara. Basta che rilanci di un importo superiore a un quinto dell’ultimo prezzo. L’asta riparte quindi con le stesse modalita’, salvo che chi rilancia deve a questo punto versare una cauzione pari a due decimi del prezzo base.
L’aggiudicazione definitiva, quindi, avviene solo dopo che chi ha comprato paga l’intero importo, non oltre i due mesi dalla fine dell’asta.
Va, altresi’, detto che si puo’ partecipare a un’asta anche pagando l’immobile attraverso un mutuo ipotecario. Ma e’ consigliabile attivare la procedura per la richiesta del finanziamento almeno un mese prima. L’istituto di credito fornisce, infatti, l’autorizzazione solo dopo aver effettuato un’istruttoria completa. Nel caso in cui il richiedente non riesca ad aggiudicarsi l’asta, il mutuo viene annullato.
Ed, infine, per tutti coloro che aspirassero ad un immobile di pregio, il consiglio e’ consultare www.asteimmobili.it, un sito gestito dall’Associazione bancaria italiana, in cui e’ presente una sezione per “Asta Vip”. Il prezzo base delle case parte da non meno di 1 milione d’euro.

 

Fonte: Miaeconomia

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