Cessione del quinto, finanziamento


fai la Scelta Giusta fai la Scelta Sicura

CESSIONE DEL QUINTO - FINANZIAMENTO

cessione del quinto - finanzitalia
cessione del quinto - finanzitalia
cessione del quinto - finanzitalia
 
 
 

21/06/2010 - Ecco la guida ai servizi di pagamento europei

Abi e Cab in pensione. Benvenuto al solo Iban. Addio alle carte ricevute nella cassetta della posta senza averle espressamente richieste, ma anche i lunghi tempi di attesa per ricevere la disponibilita’ delle somme dei bonifici sul proprio conto corrente diventano un brutto ricordo. E non importa se davanti allo sportello ci sono semplici cittadini o imprese: dal 5 luglio per tutti inizia l’era della nuovi servizi di pagamento.

Cambieranno, infatti, le procedure per addebiti diretti e incassi con la progressiva entrata in vigore della Direttiva europea PSD (Payment Services Directive) che, recepita in Italia dallo scorso marzo con il Decreto Legislativo n. 11 del 27 Gennaio 2010, mira a favorire la creazione di un mercato unico Ue e dello Spazio Economico Europeo.
La Psd propone, infatti, di armonizzare a livello europeo i bonifici, i RID, la Ri.Ba o i bollettini bancari, di garantire un maggiore livello di trasparenza informativa e di assicurare ai clienti una maggiore tutela anche grazie a pagamenti piu’ veloci, certi e trasparenti. Inoltre la Direttiva dispone termini piu’ ampi per notificare eventuali transazioni non autorizzate e chiedere il rimborso di eventuali addebiti anomali.
In altre parole si deve consentire a tutti i consumatori di pagare in qualsiasi Paese Ue lo stesso costo e allo stesso modo un servizio bancario.
Cosi’ in vista di questo appuntamento e per facilitare la vita ai clienti che quotidianamente utilizzano gli strumenti di pagamento elettronici, l’Associazione bancaria italiana ha messo a punto due guide - una rivolta alle famiglie e l’altra alle imprese che - realizzate in collaborazione con 16 associazioni dei consumatori e 5 associazioni imprenditoriali, tra cui Confindustria, Confcommercio e Confartigianato, contengono tutte le informazioni utili sulle novita’ introdotte. E, a partire dai prossimi giorni, saranno gia’ disponibili allo sportello.
Vediamo insieme quelle principali che da luglio troveranno tutti i clienti agli sportelli delle banche.
IBAN, IDENTIFICATIVO UNICO DEL CONTO CORRENTE. Le vecchie coordinate bancarie ABI e CAB vanno definitivamente in pensione e per fare un bonifico diventa obbligatorio utilizzare il codice IBAN.
OPERAZIONI PIU’ VELOCI E TEMPI GARANTITI. Si accorciano i tempi delle operazioni: dal momento in cui la banca riceve l’ordine di pagamento, l’importo viene accreditato sul conto del beneficiario entro la giornata lavorativa successiva. Quindi, nel caso di un bonifico, basta un solo giorno lavorativo perche’ una certa somma sia trasferita dal conto di chi lo effettua a quello di chi lo riceve. Fino al 2012, la Direttiva consente alle banche, d’intesa col cliente, di prolungare i tempi di esecuzione fino ad un massimo di 3 giorni lavorativi (4 nel caso di bonifici cartacei).
DISPONIBILITA’ IMMEDIATA DELLE SOMME NEI BONIFICI. Una volta ricevuto il bonifico, la banca mette subito le somme a disposizione del cliente che puo’ utilizzare il denaro accreditato: la data valuta (da cui cominciano a maturare gli interessi) coincide con quel momento.
NESSUNA “ANTERGAZIONE DELLA VALUTA”. Non e’ piu’ ammessa la richiesta di accreditare l’importo sul conto del beneficiario con una data valuta anteriore o pari alla data di disposizione dell’ordine (la cosiddetta “valuta antergata”).
PIU’ TUTELE CON CARTE E PAGOBANCOMAT. Chi utilizza le carte di pagamento ha piu’ tempo per contestare eventuali addebiti errati ed ottenere il rimborso. Nuove carte possono essere inviate solo se espressamente richieste dal cliente (fanno eccezione le sostituzioni di carte in scadenza, ecc.). Le stesse condizioni di acquisto in termini di prezzo e sconti valgono sia se si paga con carta che in contante; i negozi non possono rifiutare un pagamento con carta se espongono il marchio del circuito a cui questa appartiene.
PIU’ TEMPO PER RIMBORSI E PIU’ SICUREZZA. Migliorano le procedure e i tempi per chiedere un rimborso. In caso di addebito per un’operazione non autorizzata, si hanno fino a 13 mesi di tempo dalla data dell’addebito per comunicarlo alla propria banca e chiedere la rettifica dell’operazione con rimborso immediato.
Se si riscontrano anomalie in un’operazione di addebito autorizzata - ad esempio un RID per pagare la bolletta del telefono e della luce - si hanno 8 settimane per chiedere il rimborso. La banca e’ tenuta a restituire l’importo entro 10 giorni dalla richiesta o a motivare l’eventuale rifiuto. Se invece si rileva u’nanomalia prima che la somma sia addebitata, si puo’ revocare l’ordine sino alla giornata precedente la scadenza del RID.
INFORMAZIONI PIU’ CHIARE E COMPLETE. La Psd prevede che il cliente riceva, prima della firma del contratto e in tutte le successive comunicazioni periodiche, un insieme di informazioni su servizi e strumenti scritte con un linguaggio semplice e comprensibile.

Fonte miaeconomia.it

Bookmark and Share
» Torna indietro