 L’accelerazione di questi ultimi giorni del governo sul ritorno in Italia delle centrali nucleari ha acceso i riflettori su Enel, anche perche’ nel recente incontro Italia-Russia che ha avuto come tema centrale proprio l’energia nucleare, l’azienda italiana e’ stata scelta per diventare la prima compagnia straniera coinvolta nella costruzione di una centrale nucleare in Russia, a Kaliningrad, l'enclave russa stretta tra Lituania e Polonia. Da qui la nuova centrale nucleare dovrebbe progressivamente rifornire di energia elettrica buona parte dell'Europa occidentale.
Ma i riflettori si sono accesi sul titolo anche per un altro motivo. Gli analisti di Morgan Stanley hanno alzato la raccomandazione sul gruppo elettrico italiano portandola ad overweight, ovvero consigliando i propri clienti di sovrappesare l’azione in portafoglio. Inoltre hanno alzato il valore corretto ad azione del 19% rispetto alla precedente valutazione, portandolo a 5 euro. Un valore, che implica un potenziale rialzista di oltre il 25% circa rispetto agli attuali prezzi del titolo, che scambia poco sotto i 4,0 euro.
Il titolo da qualche seduta si sta movendo in ribasso causa le turbolenze dei mercati, ma ha resistito meglio di molti altri titoli ai ribassi. I prezzi sono in area 4 euro, livello psicologico importante. Nella seduta di ieri, mercoledì 28, il titolo ha chiuso appena sotto il supporto ma in una seduta anomala condizionata dall’emotività legata alle difficolta' finanziarie della Grecia. Il ritorno oltre 4 euro e’ un segnale di recupero e un occasione di acquisto con primo target a 4,2 euro e successivamente a 4,4/4,5 euro. Oltre tale livello i prezzi avrebbero a strada libera fino al raggiungimento dei 5 euro indicati dagli analisti di Morgan Stanley.
Fonte miaeconomia.it |