 Fiat continua a correre in Borsa. Ieri il titolo ha messo a segno un rialzo attorno al 4%, superando quota 12 euro, di riflesso ai conti trimestrali superiori alle attese. Nel terzo trimestre i ricavi sono cresciuti del 12% a 13,5 miliardi e l’utile di gestione e’ quasi raddoppiato passando da 308 a 586 milioni di euro. Conti che permettono di alzare gli obiettivi per il 2010.
I risultati positivi sono merito principalmente dei veicoli commerciali pesanti. I trattori di Chn hanno aumentato i ricavi e triplicato gli utili di gestione, e sono andati bene anche i camion di Iveco. Tutti i settori sono cresciuti meno quello dell’auto che continua a soffrire; le vendite tirano solo in Brasile mentre per il 2010 si stima un calo del fatturato europeo del 7% e dell'11% in Italia.
Questi conti ci aiutano ad avere una idea piu’ chiara delle potenzialita’ delle due societa’ che nasceranno al 1° gennaio 2011, Fiat Spa e Fiat Industrial e di come si muoveranno in Borsa. In Fiat Spa rimarra’ tutto il settore dell’automotive, Fiat, Lancia, Alfa, Ferrari e Maserati, la partecipazione in Chrysler, i veicoli commerciali leggeri, ecc. Le probabili difficolta’ a cui andra’ incontro Fiat Spa hanno consigliato Marchionne di fare gravare l’azienda del 40% del debito che ha attualmente il Lingotto, pari a 4 miliardi, mentre il 60% se lo prendera’ in carico Fiat Industrial, che inglobera’ Iveco e Chn, e che avra’ una generazione di cash molto superiore a quella di Fiat Spa.
Alla luce di questi fattori appare scontato che all’esordio a gennaio delle societa’ in Borsa i due titoli avranno un andamento differente. Ed e’ anche facile intuire, alla luce dell’ultima trimestrale, quale sara’ il titolo che correra’ di piu’.
Fonte Miaeconomia.it |