 La macchina organizzativa degli incentivi e’ partita lunedi’ scorso. Una prima fase riservata ai venditori che - per garantire la massima trasparenza dell’operazione - dovranno registrarsi in un apposito elenco prima di poter attivare l’effettiva erogazione del bonus ai consumatori. Mentre per quest’ultimi e’ gia’ tempo di decidere cosa acquistare e di informarsi su come beneficiare degli sconti
Gli acquisti agevolati partiranno, infatti, giovedi’ 15 aprile, ma rischiano di finire in fretta dal momento che il fondo totale stanziato ammonta a 300 milioni di euro ed e’ diviso tra ciclomotori, cucine, elettrodomestici, abbonamenti a Internet veloce, case ecologiche, motori marini e prodotti industriali.
Per sapere quali sono i parametri per usufruire dei fondi, il Ministero dello Sviluppo Economico ha attivato un call center informativo e di assistenza per i cittadini e le imprese al numero verde 800 123 450 da rete fissa e al numero 199 123 450 da rete mobile e il sito web http://incentivi2010.sviluppoeconomico.gov.it/index.shtml.
Cosi’, dopo aver verificato la disponibilita’ di risorse presso il call center, per usufruire dell’agevolazione bastera’ recarsi da un venditore e fornire un documento di riconoscimento e il numero di codice fiscale. Il negoziante scontera’ quindi dal prezzo finale di vendita l’ammontare del contributo riconosciuto. Finito l’acquisto, dunque, al cliente non saranno richieste altre pratiche burocratiche.
Va detto che il capitolo piu’ corposo del provvedimento riguarda l’acquisto di cucine componibili e di ettrodomestici, per cui il governo ha stanziato complessivamente 110 milioni di euro.
In particolare, il contributo alla sostituzione di una vecchia cucina e’ pari al 10% del costo, con un tetto massimo di 1.000 euro. Ma si ha diritto allo sconto solo se la nuova cucina include almeno due elettrodomestici ad alta efficienza, scelti tra frigo o congelatore a incasso in classe A+ e A++, forno in classe A, piano di cottura a gas con dispositivo di sorveglianza della fiamma e lavastoviglie nella categoria della tripla A (efficienza energetica, di lavaggio e di asciugatura). Inoltre, i mobili della cucina, in cui e’ d’obbligo la presenza dei contenitori per la raccolta differenziata, devono essere accompagnati dall’apposita scheda prodotto e rispettare i limiti di emissione di aldeide formica.
Sul fronte dei singoli elettrodomestici le tipologie incentivate sono sei e per tutte e’ previsto uno sconto del 20%. Per ogni prodotto sara’ possibile comprare un solo pezzo, comunicando il proprio codice fiscale. Lo sconto si otterra’ contestualmente all’acquisto. Basta sostituire i vecchi apparecchi in uso con lavastoviglie in classe tripla A (il bonus massimo ammonta a 130 euro), forni elettrici di categoria non inferiore alla A e piani cottura a gas dotati di valvola di sicurezza (per entrambi l’incentivo e’ di 80 euro), cappe aspiranti climatizzate (limite di 500 euro) e cucine di libera installazione dotate di forno elettrico e piano cottura (100 euro). A questi si aggiungono poi le pompe di calore ad alta efficienza, in sostituzione degli scaldacqua elettrici, per le quali il singolo contributo giunge fino a 400 euro.
Ma gli incentivi previsti dal decreto legge 40/2010 premiano anche le abitazioni che consentono di abbattere i consumi di almeno il 30% o il 50% rispetto ai valori di riferimento fissati dal dlgs 192/2005. Per il risparmio energetico sono statti messi a disposizione 60 milioni di euro per gli italiani che acquistino, destinandola a prima casa, un’unita’ immobiliare.
Per le case di nuova costruzione appartenenti alla categoria B, il contributo e’ pari a 83 euro per metro quadrato di superficie calpestabile, con un tetto di 5mila euro, mentre le abitazioni piu’ efficienti energicamente, iscritte alla classe A, possono contare su 116 euro per mq, fino a un massimo di 7mila euro.
Per richiedere l’incentivo sono necessari l’attestato di certificazione energetica rilasciato da un professionista abilitato e il contratto preliminare di compravendita. Va inoltre indicato il settore di appartenenza, la tipologia e la classe di efficienza dell’immobile, il prezzo lordo e la superficie utile su cui viene calcolato il contributo. Entro i 20 giorni che precedono la stipula e’ il venditore a prenotare l’incentivo al call center 800.556.670, che sara’ riconosciuto direttamente all’acquirente una volta completato l’invio della documentazione di compravendita e accertati i requisiti di ammissibilita’.
Questo incentivo e’ il solo che il decreto legge permette di cumulare con altre agevolazioni previste dalle norme. In altre parole e’ possibile cumulare anche altre opere di riqualificazione energetica per cui si sta richiedendo la detrazione Irpef del 55%.
Fonte miaeconomia.it |