 E’ di questi giorni il nuovo record dell’oro che sui mercati future americani si sta avvicinando alla soglia di 1.300 dollari l’oncia. Dopo una fase relativamente tranquilla durante l’estate il metallo giallo ha ripreso forza grazie alle nuove turbolenze sui mercati azionari. Infatti l’oro e’ considerato da sempre come bene rifugio e il suo investimento permette una decorrelazione con l’andamento dei mercati azionari. In pratica quando le Borse scendono il prezzo dell’oro sale.
In quest’ottica anche altri due metalli preziosi hanno preso importanza nei portafogli degli investitori, specialmente istituzionali, l’argento e il platino. In particolare quest’ultimo e’ da qualche tempo al centro dell’attenzione del mercato. La sua domanda e’ molto elevata, sia da parte dell'industria gioielliera (25%) sia da quella automobilistica (oltre il 50%), e la sia richiesta e’ stimata aumentare nei prossimi anni in misura maggiore alla disponibilita’ dell’offerta. Pertanto, nel medio-lungo termine, e soprattutto in un contesto di ripresa economica, i suoi prezzi hanno un potenziale di crescita elevato.
Da qualche giorno anche il risparmiatore privato puo’ lanciarsi nell’investimento nel platino grazie a un nuovo Etf che e’ sbarcato sul mercato. L’Ubs Index Solutions Platinum Etf A (codice identificativo Isin: CH0116014934), disponibile sia in dollari che in franchi svizzeri, investe direttamente in lingotti di platino puro; ogni quota e’ rappresentativa di 1/10 d’oncia Troy di platino. L’Etf da' la possibilita’ a chi lo possiede di avere una posizione al rialzo sul prezzo del metallo prezioso.
L’Ubs Index Solutions Platinum Etf A e’ di diritto svizzero, non e’ armonizzato ed ha un costo totale (Ter) annuo dello 0,50%
Fonte Miaeconomia.it |