 Arriva il caldo, arrivano i turisti e ancora una volta l'acqua minerale vede i prezzi schizzare in alto. L'allarme è stato lanciato dall'Adoc, che ha registrato nelle ultime settimane aumenti medi del 6%, “che l’acqua sia un bene prezioso è risaputo, ma applicare prezzi fuori mercato è assolutamente ingiusto nei confronti dei consumatori e turisti, soprattutto in estati particolarmente afose come questa, in cui è impossibile rinunciare a bere per trovare un po’ di refrigerio".
Sono le parole amare di Carlo Pileri, presidente dell'Adoc a commento di un’indagine che l'associazione dei consumatori ha svolto sul mercato delle acque minerali, risultato gravemente danneggiato dalle speculazioni.
Una furbata che riguarda un po' tutti, i piccoli esercizi come i supermercati. "La grande distribuzione, nel periodo giugno-settembre, diminuisce sensibilmente le offerte sulle confezioni famiglia da 1,5 litri, per cui stiamo registrando una contrazione superiore al 30%. E i prezzi vanno alle stelle: aumenti medi del 5,95%, con un massimo del 13,9% per le bottiglie da 0,50 litri delle marche pubblicizzate. Un salasso che fa rimanere i consumatori a bocca asciutta”, incalza Pileri.
I dati rilevati dall'Adoc vanno anche oltre e hanno analizzato la variazione dei prezzi delle minerali anche nel periodo dal 2001 al 2009. Anche qui i risultati sono sconfortanti: gli aumenti della bottiglia di minerale sono stati tra il 78% e il 133%, con buona pace dei dati statistici sull'inflazione.
Fonte miaeconomia.it |