 La cosiddetta green economy sembra stia prendendo sempre più velocità e potrebbe diventare uno sbocco per il futuro di tantissimi ragazzi.
La conferma da una ricerca condotta dal Progetto Ambiente dell'Isfol, l'Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori, che ha scandagliato le ricadute sul versante dell'occupazione della formazione ambientale. I risultati sono molto promettenti, a un un anno dalla conclusione di un percorso di studi in questo settore, l'80,6% dei giovani ha trovato un posto di lavoro.
Va detto, spiega l'Isfol, che spesso vengono offerti impieghi di alto profilo, con forti gratifiche anche per le donne, che fanno più carriera degli uomini. Non a caso il 57,8% delle donne quando si tratta di lavoro verde ricopre infatti posizioni di livello medio-alto di tipo impiegatizio, contro il 35,3% degli uomini.
O ancora, Isfol calcola che in Italia ci sono ormai più di 2mila corsi avviati qualcosa come oltre 50mila in formazione all'anno. E per essere precisi sui tempi di impiego, la ricerca Isfol spiega che l'80% di chi ha trovato lavoro, dopo il percorso formativo, non ha atteso più di sei mesi dalla sua conclusione.
Per chi fosse interessato, l'Isfol segnala che maggiori garanzie di successo arrivano per chi ha seguito master ambientali di II livello, registrando l'85% di occupati, a ruota i master privati con l'83%.
Fonte miaeconomia.it
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