 Un monumento significativo restaurato porta bene all’economia. Lo spiega in una sua stima la Camera di Commercio di Milano, secondo cui nella sola Lombardia dei progetti di restauro di monumenti significativi o di piani di ampia portata di richiamo turistico potrebbero portare a circa 180 milioni di euro in più di spese da parte dei turisti.
Le stime della Camera di Commercio si basano su dati Istat del 2008 e 2009 e parlano di un vero e proprio boom delle imprese di restauro, aumentate del 19% nella sola Lombardia. I dati, discussi durante un convegno Assimpredil su “Milano e i cantieri nell’arte”, sono anche composti per provincia.
Ad esempio, l’indotto stimato per un nuovo monumento da visitare a Milano è di circa 68 milioni di euro all’anno, un dato supportato in primo luogo dalle entrate del settore i turisti stranieri con il 62,2% del totale mentre rimane minore l'incidenza del turista italiano (37,8%). Più rilevanti poi per le entrate i turisti alberghieri (89,8%) e meno quelli extralberghieri (10,2%).
A conti fatti - dice lo studio - tra le spese un terzo è generato da ristoranti e pizzerie e quasi il 24% dall'abbigliamento. Ancora una volta sono gli stranieri a contribuire maggiormente con eccezioni rappresentate dalle spese per i parcheggi (gli stranieri pesano per il 23,3%), cibi e bevande nei supermercati (45,7%), sigarette e giornali (48,9%).
Fonte miaeconomia.it |