 Se il cosiddetto debito sovrano europeo ha tenuto banco sui mercati finanziari di tutto il mondo, allora adesso che la bufera sembra essere passata sarebbe tempo di tenere d'occhio i debiti del settore privato. Gia', perche' uno studio dell'agenzia di rating Standard and Poor's avverte che da qui al 2013 ci sono qualcosa come oltre 3mila miliardi di dollari (2.500 miliardi di euro) di debiti in scadenza a carico delle societa' europee che dovranno fronteggiare massicci rimborsi.
Gli analisti di SP si sono presi la briga di passare in rivista non solo le imprese dell'Unione europea ma anche quelle della Svizzera, Russia, Kazakistan e Ucraina. Sotto la lente tutte le forme di indebitamento, dal classico bond fino ai prestiti bancari diretti.
Il risultato lascia un po' sconcertati, per capire, nello stesso arco di tempo le imprese americane vedranno maturare debiti per 2.400 miliardi di dollari, un abisso, insomma. Al centro, non a caso, le aziende del settore finanziario, a loro carico oltre il 70% del debito complessivo privato. Senza contare che il prossimo anno e' cruciale, della somma complessiva di poco piu' di 3mila miliardi di debiti ben 900 vanno in scadenza nel 2011, altri 883 miliardi nel 2012 per poi scendere a a 618 miliardi nel 2013.
Il punto, spiega l'agenzia, e' che la vicenda del debito sovrano dell'area euro e le falle del sistema bancario finiranno con il creare delle difficolta' proprio al debito privato delle imprese. Del resto la crisi finanziaria ha costretto il settore privato a indebitarsi attraverso il sistema delle obbligazioni in un momento in cui la liquidita' era diventata vitale.
Il rischio, come se non bastasse, che gli stati entrino in concorrenza con le imprese nel finanziamento (e anche nel rifinanziamento) dei debiti, dovendo offrire tassi sempre piu' vantaggiosi al mercato e molto meno per i propri bilanci.
Una questione - dice SP - ancora piu' chiara per le imprese non finanziarie che hanno bisogno di prospettive di crescita dell'economia per poter attirare gli investitori. Quanto meno la stessa Standard and Poor's spiega che circa 447 miliardi di dollari poggiano su covered bond e altre obbligazioni ad alta solidita'sul fronte delle garanzie.
Fonte miaeconomia.it |