 La stagione sciistica promette bene: il mattone d’alta quota continua a far gola ai potenziali acquirenti che si orientano per la scelta della seconda casa verso le mete classiche. Ma anche le localita’ montane emergenti, se ben servite da impianti e servizi e con un parco immobiliare di qualita’, stanno facendo breccia. Parola dell’Ufficio Studi Tecnocasa che, analizzando le quotazioni delle abitazioni nelle localita’ turistiche di montagna nei primi sei mesi del 2010, ha riscontrato una stabilita’ rispetto all’anno precedente.
In particolare, le localita’ turistiche del Piemonte hanno messo a segno una contrazione delle quotazioni dello 0,8%. Stabili, invece, i prezzi delle localita’ sciistiche della Lombardia, del Veneto e dell’Emilia Romagna. Un leggero aumento ha altresi’ interessato le localita’ turistiche della Valle d’Aosta (+0,2%) e del Trentino Alto Adige (+0,8%).
Ma la ricerca non si e’ limitata a indicare le quotazioni, ha anche fornito altre utili indicazioni a livello regionale.
In Piemonte, a Bardonecchia non si sono registrate particolari variazioni delle quotazioni immobiliari. A partire da aprile 2010 si segnala un aumento del numero delle richieste.
La tipologia maggiormente richiesta rimane il bilocale, possibilmente dotato di balconi e di una buona esposizione. Si registra pero’ una diminuzione del capitale a disposizione che attualmente oscilla tra 150 e 200 mila euro, budget basso che spesso costringe gli acquirenti a spostarsi nelle borgate o nei comuni limitrofi come Oulx, Sauze d’Oulx e Cesana Torinese dove si possono acquistare le stesse tipologie a prezzi inferiori. Tra le zone piu’ ricercate ci sono Borgo Vecchio, dove per un buon usato si spendono cifre medie che oscillano tra 5000 e 7000 euro al mq.
Nei primi sei mesi del 2010, in Valle d’Aosta, le quotazioni delle abitazioni a Valtournenche e Cervinia sono rimaste stabili. In questo periodo si e’ registrata una buona domanda di immobili orientata prevalentemente verso bilocali, inseriti all’interno di piccoli contesti condominiali, su cui investire un budget medio di 150 mila euro. Gli acquirenti di seconda casa arrivano prevalentemente dalla Lombardia e dalla Liguria. A Valtournenche le zone maggiormente richieste sono Chaloz e Cretaz, apprezzate per la vicinanza al centro. Le costruzioni, tipiche case in pietra e legno, risalgono al XVII e al XVIII secolo e la maggior parte sono state ristrutturate nel tempo; in buone condizioni sono valutate intorno a 3500 euro al mq.
In Trentino Alto Adige, a Madonna di Campiglio il mercato della seconda casa ha ben tenuto nella prima parte del 2010, movimentato prevalentemente da imprenditori e professionisti alla ricerca di soluzioni di prestigio da utilizzare personalmente oppure da mettere a reddito. Gli acquirenti provengono generalmente da tutto il Nord Italia ed in particolare da Brescia e provincia, da Milano e dalla Lombardia. Si registrano inoltre acquisti da parte di persone provenienti anche dall’Italia Centrale. La zona centrale, a ridosso degli impianti di risalita, e’ quella piu’ richiesta, con top price che, sulle tipologie nuove e ristrutturate di tipo signorile possono raggiungere anche 15000 euro al mq. Qui la richiesta si concentra su tagli ampi a partire da 90-100 mq. Piu’ rallentato il mercato delle abitazioni distanti dagli impianti di risalita e sulle quali si possono ottenere ribassi dei prezzi piu’ importanti.
In Lombardia, invece, si registra una domanda costante ma una ridotta disponibilita’ di spesa da parte dei potenziali acquirenti che risulta piu’ contenuta rispetto ai precedenti semestri. Infatti si parla di un budget medio intorno a 150-200 mila euro per l’acquisto di un bilocale o di un trilocale.
La ricerca della seconda casa a Ponte di Legno vede protagonisti acquirenti che arrivano dalla provincia di Brescia, di Milano e, in parte, anche da Genova e Cremona. Chiedono piccoli trilocali da 60 mq e preferiscono le nuove costruzioni. Sono sempre piu’ esigenti e prediligono le abitazioni ben rifinite, con una buona esposizione e con la presenza di un balcone e una bella vista.
Passando sugli Appenini, in Emilia Romagna le quotazioni delle abitazioni a Sestola e a Fanano sono rimaste pressoche’ stabili, le maggiori flessioni dei prezzi si sono registrate per gli immobili di minor pregio e/o con necessita’ di interventi di ristrutturazione importanti. Le tipologie piu’ richieste sono il bilocale ed il trilocale posizionati a non oltre un chilometro dal centro di Sestola e di Fanano. Apprezzate anche le soluzioni indipendenti (rustici o porzioni di casa), in zone piu’ periferiche e nelle frazioni comode per raggiungere gli impianti di risalita. Il budget medio di investimento di chi cerca in queste zone si aggira intorno a 100-150 mila euro per quanto riguarda i bi-trilocali.
Infine, in Abruzzo, a Roccaraso il budget a disposizione dei potenziali acquirenti si e’ decisamente ridotto. La spesa media destinata all’ acquisto della casa in montagna e’ scesa dai precedenti 230 mila euro agli attuali 185 mila euro. Il taglio piu’ richiesto e’ sempre il trilocale con metratura compresa tra i 50 e 60 mq. Tra le caratteristiche piu’ apprezzate si nota il riscaldamento autonomo, il caminetto, il balcone o il terrazzo, l’ascensore.
Fonte Miaeconomia.it |