Cessione del quinto, finanziamento


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CESSIONE DEL QUINTO - FINANZIAMENTO

cessione del quinto - finanzitalia
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02/12/2009 - La corsa dei disoccupati

I numeri resi noti da Istat non lasciano scampo. A ottobre in base alle rilevazioni preliminari, il tasso di disoccupazione in Italia ha raggiunto l’8% (+0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e +1,0 punti percentuali rispetto a ottobre 2008), con oltre 2 milioni di persone in cerca di occupazione.

Siamo a questo punto tornati ai livelli di marzo 2004, anche se in ambienti governativi si fa notare che si tratta di numeri migliori della media europea, che però conteggia anche i paesi dell'Est.

La recessione, come purtroppo previsto, sta gelando il mercato del lavoro, a farne la spesa anche i giovani, visto che secondo Istat il tasso di disoccupazione giovanile è ormai pari al 26,9%, segnando un aumento di 0,6 punti rispetto al mese precedente e di 4,5 punti percentuali rispetto a ottobre 2008. Il guaio è che la situazione potrebbe anche essere peggiore, molti hanno ormai deciso di non cercare più attivamente lavoro e per questo non sono conteggiati nelle statistiche Istat, in parte a ragione.

Su questo fronte, dice l'istituto, il numero di inattivi, cioè di coloro che non risultano né occupati né in cerca di occupazione, di età compresa tra 15 e 64 anni, è pari a 14.741 mila unità, con una variazione del +0,1 per cento (+14 mila unità) rispetto a settembre 2009 e del +1,4 per cento (+210 mila unità) rispetto a ottobre 2008. Il tasso di inattività è pari al 37,4 per cento (invariato rispetto al mese precedente e in aumento di 0,4 punti percentuali rispetto al mese di ottobre 2008).

Preoccupa il fatto che l'aumento della disoccupazione ufficiale non sia solo frutto di più persone che cercano lavoro, magari uscendo dal novero di quelle inattive. Perché analizzando i dati sull'occupazione, si registrano poco più di 23 milioni di persone marcando un forte calo, con 284mila persone in meno al lavoro rispetto a un anno prima, mentre su base mensile il dato non ha visto particolari reazioni

Fonte mieconomia.it

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