 I consumi vanno a picco ma la spazzatura no. Mentre le famiglie tirano la cinghia per arrivare alla fine del mese il nostro paese continua a permettersi sprechi incredibili.
Quello forse più inaccettabile riguarda la spesa alimentare, secondo la Coldiretti il 37% di quanto acquistato per mangiare finisce dritto nella spazzatura. Il totale ha a sua volte dell'incredibile: viene macerata spesa per un equivalente di 37 miliardi di euro, nei sacchetti dell'immondiazia ci sarebbe abbastanza cibo da sfamare 44 milioni di persone.
I dati di Coldiretti sono stati elaborato da una indagine di Last minute market dell'Università di Bologna, che ricorda come il controvalore del cibo in spazzatura tocchi il 3% del Prodotto interno lordo.
Manco a dirlo, i beni alimentari più a rischio spazzatura sono frutta, verdura, pane, pasta, latticini e affettati che si classificano tra i prodotti piu' a rischio. Visti i tempi forse è meglio organizzarsi meglio, ricordano alla Coldiretti.
La stessa Last minute market organizza con varie associazioni (tra cui appunto la Coldiretti) dei pranzi e delle cene degli avanzi, creando un'occasione per spiegare come salvare il cibo avanzato e trasformarlo in un ottimo pasto e andando anche ad alleggerire il carico della spazzatura da dover smaltire.
Fonte Miaeconomia.it
|