Cessione del quinto, finanziamento


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CESSIONE DEL QUINTO - FINANZIAMENTO

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08/11/2010 - Multa alle banche sulle carte di pagamento

Intesa restrittiva della concorrenza: ecco la sentenza emessa dall’Antitrust in merito all’istruttoria sulle carte di credito aperta nel luglio del 2009. Il Garante della Concorrenza e del Mercato ha, infatti, messo al centro dell’attenzione questo possibile pericolo proprio nel settore delle preziose tesserine.
E la sanzione comminata e’ pesante: Mastercard e otto banche (Banca Monte dei Paschi di Siena, Bnl, Banca Sella Holding, Barclays Bank, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, Icbpi e Unicredit), quelle cioe’ licenziatarie del marchio MasterCard attive in Italia, dovranno pagare multe per oltre 6 milioni di euro dal momento che hanno posto meccanismi finalizzati a mantenere alta la commissione interbancaria sui pagamenti attraverso le carte di credito e i Bancomat (del circuito Mastercard).
Un balzello poi trasferito sulle commissioni richieste ai negozianti convenzionati, con effetti sui prezzi praticati ai consumatori. Titolari delle preziose tesserine che, va sottolineato, da tempo lamentano gli eccessivi costi addebitati per l’uso della carte e di difficile comprensione una volta messi nero su bianco sugli estratti conti.
Ma ora l’Antitrust ha spiegato chiaramente che questi comportamenti sono anticoncorrenziali, visto che hanno riguardato la fissazione da parte di Mastercard di una commissione interbancaria multilaterale (Mif), senza alcuna motivazione economica connessa all’efficienza complessiva del sistema.
In pratica, la Mif - che viene pagata dalla banca che convenziona gli esercenti alla banca che emette la carta - e’ risultata pari mediamente allo 0,90% su ogni transazione. E, quindi, una percentuale superiore del 30-40% a quella applicata dal principale circuito concorrente Visa, a fronte dello 0,30% applicato sulle operazioni transfrontaliere.
Le banche invece, dal canto loro, non hanno differenziato la commissione richiesta agli esercenti in base ai circuiti di riferimento, applicando cosi’ sempre la percentuale piu’ elevata.
Detto che il colosso MasterCard ha gia’ annunciato ricorso, ritenendo che la decisione dell’Antitrust “non favorisce l’innovazione in Italia, rallenta la migrazione dal contante ai pagamenti elettronici e comporta costi più elevati per la società nel suo complesso e per i consumatori in particolare”, ora - per effetto del provvedimento adottato - il circuito e le otto banche dovranno inviare all’Antitrust, entro 90 giorni, relazioni che dimostrino il venir meno dei comportamenti anticoncorrenziali.
Mentre dal punto di vista dei consumatori, questa sentenza consentira’ nei prossimi mesi di ridurre la commissione interbancaria e di conseguenza anche il costo per le banche e quello per i negozianti che accettano per il pagamento le carte di credito.
Una decisione, quella presa dall’Antitrust, che porta al plauso delle associazioni dei consumatori. “Bene la sanzione, ora le banche restituiscano gli arretrati”, e’ quanto dicono Adusbef e Federconsumatori che si costituiranno ad adiuvandum del garante per far recuperare ai titolari delle preziose tesserine gli arretrati della differenza tra i 60 ed i 90 centesimi pagati per ogni operazione.


Fonte Miaeconomia.it

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