Cessione del quinto, finanziamento


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CESSIONE DEL QUINTO - FINANZIAMENTO

cessione del quinto - finanzitalia
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16/06/2010 - Nuove nubi sulle finanze di Grecia e Spagna

Dopo qualche giorno di tregua e dopo alcune sedute di rimbalzo sui mercati finanziari potrebbe tornare la bufera. Ad accendere la miccia potrebbe essere ancora una volta il declassamento del rating delle Grecia da parte di Moody’s. La societa’ di rating ha abbassato il livello di affidabilita’ delle obbligazioni greche a junk, spazzatura. Tecnicamente Moody's ha abbassato la capacita’ di rimborso del debito sovrano di Atene a medio termine al livello BA1 dal precedente A3, ma confermando l'outlook stabile. Una decisione dovuta, secondo l‘agenzia americana, ai rischi che il paese affrontera’ nel medio termine, in particolare all'utilizzazione del pacchetto di aiuti da parte di Unione Europea e Fmi. Moody's stima che il debito pubblico della Grecia si stabilizzera’ al 150% del Pil entro il 2013.

La miccia rischia di trasformarsi in incendio se troveranno fondamento le voci, riportate in prima pagina sul quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, secondo cui la situazione delle finanze spagnole si e’ cosi’ aggravata che gli Stati dell'Ue stanno pensando a un intervento in aiuto del Governo spagnolo. A deteriorare la situazione sarebbe lo stato di salute delle banche iberiche, che potrebbe essere compresso da crediti deteriorati dal settore immobiliare. E il quotidiano aggiunge che l'esposizione del settore bancario dell'Eurozona in Spagna e’ di 602 miliardi di euro. Tra le banche con piu’ esposizione in Spagna vi sono quelle francesi (206 miliardi), seguite dalle tedesche (167 miliardi), mentre le banche statunitensi vantano crediti per 140 miliardi di euro.

Ovviamente la Spagna ha smentito attraverso il vice ministro delle Finanze spagnolo, Carlos Ocana, che ha affermato che la Spagna non ha chiesto alcun finanziamento all'Unione europea e anche la Commissione europea ha smentito le indiscrezioni pubblicate dal quotidiano tedesco. Adesso pero’ occorre vedere se la speculazione credera’ ai rumors o alle smentite

Fonte miaeconomia.it

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