 La nuova corsa all’oro, dettata anche dalle incertezze dei mercati azionari, spinge in alto il prezzo del metallo giallo e gonfia i rendimenti dei fondi specializzati nell’investimento in questo settore. Quasi al giro di boa dell’anno l’indice dei fondi specializzati nella speculazione sull’oro in particolare e sui preziosi in generale, hanno guadagnato in media il 25%, piu’ dell’indice Msci globale che calcola il rendimento mondiale dei mercati finanziari, indice che nei primi sei mesi dell’anno ha messo a segno un rialzo dell’11,2% nonostante il brutto andamento delle Borse europee e il calo di quella Usa.
Non a caso dei fondi che investono nei paesi di Eurolandia i peggiori sono stati i fondi azionari specializzati sulla Spagna, che hanno perduto mediamente il 14%, quelli sull’Italia, in calo dell’8%, e quelli sulla Francia in calo del 3,2%. Ma la peggiore performance ovviamente e’ toccata a fondi, non molti per la verita’, che hanno investito in Grecia, con un ribasso del 31%.
La palma dei migliori spetta ancora una volta a quelli che hanno puntato nei paesi emergenti, o per meglio dire nei paesi emergenti tra gli emergenti. Infatti tra i migliori fondi comuni del semestre si collocano nelle prime posizioni quelli che hanno scommesso sui paesi del Sud Est dell’Asia come Indonesia, Thailandia, Vietnam che hanno una economia in espansione, grazie anche alla vicina Cina e che solo da poco iniziano ad avere un mercato finanziario aperto agli investitori internazionali.
Ma l’Africa non sta a guardare. Il Continente Nero inizia ad avere delle economie che si stanno mettendo in luce, come quelle della Nigeria o del Kenya che vedono, al pari di quelle del Sud Est Asia, un incremento degli investimenti sui loro giovanissimi mercati azionari. Per i fondi che hanno investito nei paesi asiatici e in quelli africani i rendimenti nel primo semestre sono stati mediamente oltre il 20%
Fonte miaeconomia.it |