 Il rialzo dei tassi di interesse di Pechino porta tensione sui mercati azionari che puntano alle vendite. Alle ore 10,54 l'indice Ftse All Share lascia lo 0,82%, l'Ftse Mib lo 0,8% e il Mid Cap arretra dello 0,61%, tutti a ridosso dei minimi dall'avvio di questa mattina.
La banca centrale cinese è arrivata ormai al secondo rialzo dei tassi di interesse nel giro di un paio di mesi circa, con le autorità cinesi che da parte loro cercano di raffreddare una economia che rischia una pesante inflazione, ma per i paesi che stanno ancora cercando di uscire dalla crisi potrebbe significare un rallentamento pericoloso.
Sotto tensione i titoli auto in tutta Europa, anche perché sempre in Cina il governo vuole raffreddare un po' il settore a causa di un eccesso di inquinamento, spingendo alla prese di beneficio su un comparto che nelle ultime settimane si è mosso bene.
Tra questi, vendite anche sul titolo Fiat, che lascia sul terreno l'1,55%, mandando in rosso anche un titolo legato all'auto come Pirelli, che lascia l'1,4% circa. Sul listino principale tiene le posizioni invece Autogrill, con un rialzo dello 0,2% circa dopo i due nuovi contratti negli Usa resi noti la scorsa settimana.
Fonte Miaeconomia.it
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