
Termina con un calo limitato l’ultima seduta di Piazza Affari, caratterizzato da incertezza e da scarsi volumi. Dopo un avvio positivo i prezzi hanno girato al ribasso in scia a quanto accadeva in Europa, un po’ per l’incertezza dopo la seduta negativa di ieri di Wall Street e un po’ disturbata dalle notizie sul Pil delle Grecia negativo oltre le previsioni che ha riacceso i timori sulla tenuta dei conti di Atene.
L’apertura a ridosso dello zero di Wall Street ha permesso di ridurre in parte le perdite accumulate fino a quel momento e alla fine della giornata l’All Share ha chiuso in ribasso dello 0,2% a 20.970 punti, il Mib ha ceduto lo 0,3% a 20.473 punti; il Mid Cap ha chiuso invariato e lo Star ha segnato un rialzo dello 0,9%, spinto da Ansaldo, in salita del 5,5%, da Saes Getter Rn, in rialzo del 5,3%, da Esprinet in guadagno del 4%
Ansaldo è salita grazie a una commessa in Libia che per le sue casse varrà oltre 200 milioni di euro. Sul Mib è salita del 2% Fondiaria e dell’1,6% Telecom Italia sul cui titolo gli analisti di Unicredit hanno emesso un consiglio di acquisto fino a un valore di 1,15 euro. L’azione ha chiuso scambiando a 1,07 euro. Fiat ha portato a casa un progresso dello 0,5% Snam dello 0,6% grazie anche agli analisti di Nomura che hanno consigliato di acquistare fino a un valore di 4,35 euro ad azione. Il titolo ha chiuso a 3,6 euro.
Fonte Miaeconomia.it |