Cessione del quinto, finanziamento


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CESSIONE DEL QUINTO - FINANZIAMENTO

cessione del quinto - finanzitalia
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21/09/2010 - Portafogli pieni di plastica

Gli italiani non possono piu’ fare a meno della moneta elettronica. Tanto che nel portafogli di sette famiglie su dieci ci sono piu’ di due carte di pagamento, con addirittura una famiglia su quattro (24%) che ne ha 5 o piu’ e una su cinque (22%) che ne ha 4. Percentuale simile (24%) per i nuclei che ne hanno almeno 3. Questi i dati diffusi dalla ricerca commissionata a Tns da Cpp Italia, divisione della multinazionale inglese specializzata nella tutela delle carte di pagamento.
Il motivo di questa passione e’ semplice. Le preziose tesserine consentono di fare grandi acquisti, la spesa al supermercato o di ricaricare cellulari e sono comode e sicure per fare shopping su Internet. Ma con le carte prepagate e’ anche possibile tenere ancor piu’ sotto controllo le spese, dal momento che una volta esaurito il plafond non sono piu’ utilizzabili.
Inoltre, la moneta di plastica viene accettata in Italia e all’estero in tutti gli esercizi commerciali che espongono la vetrofania del circuito di riferimento. Mentre e’ possibile prelevare denaro in tutto il mondo negli sportelli bancari grazie al Bancomat.
Operazioni da compiere sempre in tutta tranquillita’. I risultati della ricerca evidenziano infatti un’inversione di tendenza. Il contante, che e’ tuttora il mezzo di pagamento piu’ utilizzato e che fino a poco tempo fa era anche ritenuto il piu’ sicuro, ora e’ al secondo posto nella percezione di sicurezza degli italiani. Il 44% degli intervistati considera, infatti, piu’ comodo il Bancomat, mentre il 29% predilige il contante e il 27% le carte di credito.
Tanto che il 53% degli intervistati da Cpp ha dichiarato di non aver mai avuto particolari disavventure utilizzando la moneta elettronica, mentre il 16% ha riferito di aver avuto problemi all’atto del prelievo presso lo sportello Atm. Il 15% ha, invece, dichiarato di aver subito una clonazione e il 13% di aver smarrito la propria carta.
Ad aprirsi alle carte di debito sono soprattutto gli abitanti del Nord Est, dove il 50% degli intervistati le giudica uno strumento piu’ sicuro, contro il 42% fatto registrare nel Centro Italia e il 41% nel Nord Ovest.
Quanto, invece, alle preferenze espresso sulle carte di credito, e’ al Centro Italia che si ha piu’ dimestichezza. Qui è il 31% degli intervistati a prediligere questo strumento, contro il 28% dei residenti nel Nord Ovest e il 23% nel Nord Est, i cui abitanti - a dispetto della loro grande cultura imprenditoriale - si dimostrano i piu’ diffidenti.
Nuovi aficonados delle carte di pagamento sono, invece, le famiglie con prole in cui i figli posseggono almeno una carta di pagamento, piu’ spesso Bancomat (23%). Mentre le carte di credito (10%) sono state sorpassate anche dalle carte prepagate (16%).
Va, infine, sottolineato che la maggiore dimestichezza con le carte di credito e i Bancomat e’ legata anche all’aumento delle difese dalle frodi. Secondo Cpp, infatti, il 59% dei titolari utilizza il servizio sms alert per essere avvisato di ogni operazione fatta con la carta di pagamento, mentre il 55% controlla periodicamente l’estratto conto. Percentuali superiori a quelle fatte registrare due anni fa, quando solo il 31% degli intervistati aveva dichiarato di aver attivato l’alert e solo il 40% era solito spulciare il rendiconto bancario.
Fonte Miaeconomia.it
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