 Sono passati quasi tre anni da quando la crisi dei mutui subprime si e’ abbattuta su tutte le borse mondiali con effetti devastanti soprattutto per gli americani. Era, infatti, l’agosto 2007 quando si scopri’ che le banche americane avevano concesso prestiti per l’acquisto di casa anche a chi non poteva restituirli, distribuendo il rischio in tutto il mondo grazie ai derivati. Vale a dire spezzettando e rivendendo anche nel Vecchio Continenti prodotti finanziari al cui interno c’erano proprio questi prestiti. Tanto che i derivati sono finiti anche nei portafogli di molti fondi obbligazionari, venduti come sicuri.
Uno scandalo, questo del mercato americano dei mutui residenziali ipotecari ad alto rischio, che ha portato sul lastrico oltre 2 milioni di famiglie americane che, non riuscendo piu’ a pagare a fine mese le rate salatissime del prestito, si sono viste dichiarare insolventi e gli e’ stata pignorata la casa. E proprio una di loro la scorsa settima e’ stata invitata al The Oprah Winfrey Show, uno dei programmi a stelle e strisce piu’ famosi. Una partecipazione che non dimenticheranno mai. Mentre, infatti, una donna single - madre di 8 figli - raccontava all’America di essere in grandissima difficolta’, e’ intervenuto Will.I.Am, il leader dei Black Eyed Peas che ha annunciato di saldare lui i debiti della famiglia, staccando un assegno di circa 350mila dollari. Va, comunque, detto che il cantante non e’ nuovo a questi estremi atti di generosita’: ha, infatti, fondato la “I.am home fund”, un’organizzazione che raccoglie fondi da destinare proprio a chi rischia di vedersi portare via la casa per problemi economici. “Se metti insieme le persone che hanno un grande cuore, ha detto Will.I.Am, e’ possibile fare la differenza e aiutare a risolvere i problemi dell’America”. Una storia, insomma, a lieto fine. Ma cosa succede, invece, a chi non e’ baciato dalla fortuna e non trova nessuno a pagargli il mutuo? Rischia di restare senza un tetto sopra la testa. Un’urgenza che si fa sentire ogni giorno di piu’ e che potrebbe capitare a tutti non solo a causa della crisi economica, ma anche perche’ nel corso degli anni ci si potrebbe ammalare, perdere il lavoro o morire. Per questo e’ necessario valutare attentamente tutte le eventualita’ per evitare che circostanze sfavorevoli o impreviste producano pericolosi effetti a catena. In primis, se ci si accorge che le rate della casa sono troppo alte, conviene andare in banca e chiedere la rinegoziazione, con cui e’ possibile modificare alcune clausole contrattuali, come la durata residuale del rimborso o il tipo di tasso applicato. Ma se questa operazione ancora non soddisfasse tutte le necessita’, si puo’ optare per la surrogazione: si sceglie una nuova banca a cui viene trasferito il contratto di mutuo per l’ammontare del debito residuo e si ridefiniscono le condizioni: la durata, il tipo di tasso di interesse (se fisso o variabile) e lo spread (a quanto ammonta l’interesse). L’operazione e’ totalmente gratuita. Infine, va ricordato che dallo scorso febbraio e’ partito il Piano famiglie, l’iniziativa promossa dall’Abi e dalle associazioni dei consumatori per aiutare chi e’ in difficolta’. Aderendo, infatti, si ottiene per 12 mesi la sospensione dei mutui di importo fino a 150mila euro accesi per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale. Possono fruire dell’agevolazione i clienti (anche in ritardo nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi) con un reddito imponibile fino a 40mila euro che abbiano subito o subiscano nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi (morte, perdita dell’occupazione, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, cassa integrazione).
Fonte miaeconomia.it |