Cessione del quinto, finanziamento


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CESSIONE DEL QUINTO - FINANZIAMENTO

cessione del quinto - finanzitalia
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13/01/2010 - Rendimento di nuovo sottozero per i Bot

Alla stregua di un porto sicuro, i Titoli di Stato hanno sempre esercitato la funzione della coperta di Linus per i risparmiatori italiani e non solo per la clientela retail. Quindi non stupisce che, nonostante nell’asta di oggi i Buoni del Tesoro abbiano toccato il minimo storico, la domanda continua ad essere sostenuta.

Numeri alla mano, i titoli a 3 mesi hanno toccato un rendimento lordo dello 0,386%, superando il precedente record negativo che lo aveva visto attestarsi allo 0,385% lo scorso 10 settembre
Una notizia che, così, non lascerà a bocca aperta ma, e’ il caso di dirlo, a bocca asciutta tutti i risparmiatori che investono in BoT trimestrali dal momento che i rendimenti netti, tornando nuovamente sottozero, non sono sufficienti a coprire le commissioni dovute alle banche. Anche se, va ricordato in proposito che in base a una recente normativa quando si raggiunge un rendimento negativo, si riduce questo costo dovuto agli istituti bancari.
A certificarlo è l’Assiom secondo cui il rendimento lordo, che ha toccato il nuovo minimo storico di 0,37%, si riduce a -0,08% una volta eliminate le ritenute fiscali e le commissioni massime applicate dalle banche (0,10% sul prezzo dei titoli).
Una minima remunerazione viene invece ancora assicurata dai BoT annuali, che hanno registrato una nuova discesa del rendimento lordo al di sotto dell’1%: al netto è dello 0,397%.
Rendimenti così bassi che, secondo gli esperti, hanno spinto i piccoli risparmiatori ad acquistare i titoli e non sicuramente gli investitori istituzionali. “L’asta ha dimostrato come ci sia grande fiducia nei Titoli di Stato italiani, commenta un operatore. Il mercato ha risposto molto bene all’offerta”.
Nello specifico, per i trimestrali è stato richiesto un importo di oltre 9,16 miliardi di euro a fronte di 3,5 miliardi di euro offerti e assegnati, mentre per i titoli a 12 mesi la richiesta è stata pari a oltre 12 miliardi di euro rispetto ai 7,5 miliardi di euro offerti e assegnati.
Fonte Miaeconomia.it
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