Cessione del quinto, finanziamento


fai la Scelta Giusta fai la Scelta Sicura

CESSIONE DEL QUINTO - FINANZIAMENTO

cessione del quinto - finanzitalia
cessione del quinto - finanzitalia
cessione del quinto - finanzitalia
 
 
 

26/11/2010 - Risparmio gestito, tracollo italiano

E’ sempre piu’ crisi nera per il risparmio gestito in Italia nonostante il patrimonio complessivo dell’industria italiana abbia superato i 1.000 miliardi. E’ una fotografia impietosa quella che fa Assogestioni in occasione dei dati del terzo trimestre dell’anno relativi al settore del risparmio gestito. Tra giugno e settembre la raccolta ha realizzo un flusso positivo di 339 miliardi, briciole rispetto ai 3,5 miliardi del secondo quarto dell’anno.

E in un settore dove la fanno da padroni gli italiani, con l’80% circa della quota di mercato, la palma della raccolta va a tre societa’ estere, Franklin Templeton che ha raccolto nei tre mesi da sola 1,7 miliardi, State Street con 1,3 miliardi e Bnp Paribas con 987 milioni. Di contro la palma dei maggiori deflussi va a societa’ italiane. Il Gruppo Generali ha visto ridurre il suo patrimonio gestito di 2,5 miliardi, Pioneer di Unicredit di 1,3 miliardi e Bipiemme di 926 milioni.

Le gestioni patrimoniali sono in gran parte responsabili di questa fuga di capitali. Le gestioni patrimoniali dedicate ai privati cedono oltre 100 milioni, le gestioni patrimoniali in fondi perdono 60 milioni, le gestioni patrimoniali previdenziali subiscono una perdita di oltre 770 milioni. Numeri che testimoniano la crescente disaffezione dei risparmiatori verso questi strumenti che evidentemente stanno creando una forte delusione rispetto alle aspettative di rendimento ipotizzate inizialmente da chi gli aveva aperti.

A livello si comparti, sempre nel terzo trimestre dell’anno a farla da padroni sono i prodotti di risparmio gestito obbligazionari e azionari un risultato spiegabile anche in funzione dell’andamento dei mercati finanziari degli ultimi mesi. Non a caso c’e’ una fuga in massa dai fondi monetari, capitali che poi in genere si riversano sugli obbligazionari

Fonte Miaeconomia.it

Bookmark and Share
» Torna indietro