 L'economia tenta di rialzarsi ma i segnali dal mondo del lavoro rimangono pesanti. E così ancora a dicembre 2009 il tasso di disoccupazione tra i paesi aderenti all'Ocse si è attesta all'8,8%. Si tratta di un dato invariato rispetto a novembre, ma rimane un divario peggiorativo dell'1,8% rispetto a dicembre 2008.
Non solo, i dati elaborati dall'Ocse sottolineano che il tasso di senza lavoro tra i paesi dell'euro è più pesante, attestandosi al 10%, in crescita dello 0,1% contro novembre e dell'1,8% rispetto a dicembre 2008.
E l'Italia? Come già noto per il nostro paese l'Ocse conferma una disoccupazione all'8,5%, anche in questo caso in salita di 0,2 punti percentuali contro novembre e di 1,5 punti contro dicembre 2008.
Per fare un raffronto a livello europeo, l'Ocse ricorda che la situazione è peggiore in Francia, salita al 10% di disoccupati, mentre in Germania ancora si resiste con un 7,5%. Quanto meno negli Usa è arrivato un piccolo segnale di miglioramento come reso noto alla fine della scorsa settimana, quando il governo statunitense ha annunciato un tasso di disoccupazione al 9,7%, contro il 10% che era stato visto nel mese di dicembre.
Fonte Miaeconomia.it
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