Cessione del quinto, finanziamento


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CESSIONE DEL QUINTO - FINANZIAMENTO

cessione del quinto - finanzitalia
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23/12/2010 - Torna la passione per il tasso fisso

Accelera la crescita dei mutui per comprare casa, con i tassi d’interesse in leggero aumento ma sempre su livelli contenuti. Questa la fotografia scattata dall’Associazione bancaria nel suo consueto bollettino mensile, in cui continua a emergere la passione degli italiani per il mattone. Un bene che si e’ confermato cosi’ bene di rifugio e ancora di salvezza di questa crisi economica e finanziaria che ormai si protrae da meta’ del 2007.
Secondo le stime di Palazzo Altieri, la favorevole dinamica dei tassi d’interesse bancari unitamente alla maggiore propensione delle famiglie italiane verso gli immobili e a un miglioramento del clima di fiducia sono, infatti, alla base dell’accelerazione dei finanziamenti per l’acquisto di immobili.
Cosi’, anche se il tasso sui mutui a novembre e’ salito al 2,80%, dopo il 2,70% di ottobre (era 2,90% a novembre dell’anno scorso) si e’ comunque registrato un aumento del flusso di finanziamenti a tasso fisso, passato nell’ultimo mese dal 21% al 26,5%.
Un tipo di interesse, quest’ultimo, che gli italiani preferiscono sempre di piu’. Le famiglie per indebitarsi in occasione dell’acquisto di una casa scelgono, infatti, preferibilmente di ottenere un finanziamento a lungo termine.
Gianfranco Torriero, responsabile del centro studi dell’Abi, spiega comunque che “anche se si assiste ad uno spostamento della preferenza delle famiglie dal mutuo a tasso fisso a quelli a tasso variabile, quest’ultimi rimangono sempre prevalenti”.
Capitolo a parte per la dinamica dei prestiti.
Ad ottobre i finanziamenti alle famiglie sono aumentati dell’8,2% su base annua, un tasso di crescita quasi doppio rispetto al +4,4% registrato un anno prima e al minimo di -0,6% toccato invece a novembre 2008.
Mentre lo scorso mese, evidenzia il Rapporto dell’Abi, il tasso medio ponderato sul totale dei prestiti a famiglie e societa’ non finanziarie ha registrato un lieve aumento in coerenza con l’andamento delle condizioni del mercato interbancario, collocandosi al 3,66%, 5 punti base al di sopra di quanto segnato il mese precedente e 15 basis points al di sotto del valore di novembre 2009.
In lieve rialzo, ma sempre su livelli particolarmente contenuti, i tassi praticati sulle nuove operazioni alle imprese e alle famiglie: a novembre 2010 il tasso sui prestiti in euro alle societa’ non finanziarie si e’ posizionato al 2,75% contro il 2,57% di ottobre.
Dalla rilevazione dell’associazione di Palazzo Altieri risulta che la crescita piu’ sostenuta si e’ avuta per le regioni del Centro: Marche (11,8%), Toscana (11,3%), Abruzzo (+10,8%) e Lazio (+10,5%) guidano infatti la classifica dei maggiori incrementi per lo stock di finanziamenti alle famiglie consumatrici (in grandissima maggioranza sono mutui casa) a fine settembre.
Il rapporto dell’Abi segnala poi che a novembre e’ risultato in lieve assestamento anche l’andamento della raccolta delle banche che e’ cresciuta del 3,3% a fronte di un +4,2% tendenziale di ottobre.
In rallentamento, invece, sia i depositi (+5,8% da +7%) sia le obbligazioni bancarie che fanno registrare una crescita negativa (-0,25% rispetto allo stesso mese del 2009).

Fonte Miaeconomia.it

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